Come fare per


Eredità e successioni

Info

IL TRIBUNALE DI ROMA E' COMPETENTE SOLO SE L'ULTIMO DOMICILIO DEL DEFUNTO ERA ROMA.


Accettazione con beneficio d’inventario

L’eredità può essere accettata con beneficio d’inventario. Tale accettazione ha lo scopo di tenere separato il patrimonio del defunto da quello dell’erede. É l’unica forma di accettazione per minori interdetti inabilitati e per le persone giuridiche. L’accettazione con beneficio si fa personalmente o con procura speciale notarile, con dichiarazione ricevuta dal notaio o dal cancelliere del tribunale competente.
Occorrono (anche se più persone effettuano l’atto contemporaneamente):

  • 2 marche da € 16,00
  • 1 marca da € 11,63
  • codice fiscale del defunto e dell’accettante
  • se per minore, interdetto, inabilitato è necessaria copia conforme autorizzazione Giudice Tutelare
  • per la copia dell’atto marca da € 11,63 (rilascio entro 5 giorni) da € 34,89 (rilascio a vista)
  • versamento di Euro 294,00 effettuato con MOD. F24 ELIDE per la trascrizione dell’atto nei registri immobiliari. Per le modalità di compilazione del MOD. F24 ELIDE si rimanda al seguente link: http://www.tribunale.roma.it/modulistica/Mod_1598_3003/Accettazione%20con%20beneficio%20di%20inventario%20con%20F24.pdf 

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Rinuncia all'eredità

La rinuncia all'eredità deve farsi con dichiarazione ricevuta dal notaio o dal cancelliere del tribunale competente, personalmente o con procura speciale notarile, e non ha effetto se non è osservata la forma prescritta (art. 519 c.c.).
Per la rinuncia occorre (anche se più persone effettuano l’atto contemporaneamente):

  • certificato di morte in carta libera (se per minore, interdetto, inabilitato è necessaria copia conforme autorizzazione Giudice Tutelare)
  • 1 marca da bollo da € 16,00
  • per la copia dell’atto marca da € 11,63 (rilascio entro 5 giorni) da € 34,89 (rilascio a vista)
  • la rinuncia è soggetta alla tassa di registrazione di €200,00 da versare secondo il modello F23 in Banca o presso gli uffici postali, da effettuare prima della dichiarazione (non deve contenere il numero dell'atto)

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Revoca della rinuncia

La rinuncia può essere revocata dal rinunciante osservando le stesse formalità. Per fare la revoca della rinuncia occorre (anche se più persone effettuano l’atto contemporaneamente):

  • copia del verbale di rinuncia
  • 1 marca da bollo da € 16,00
  • per la copia dell’atto marca da € 11,63 (rilascio entro 5 giorni) da € 34,89 (rilascio a vista)
  • la revoca è soggetta alla tassa di registrazione di € 200,00 da versare secondo l’allegato modello F23 da effettuare prima della dichiarazione

L’imposta di registro è unica anche per più revocanti che effettuano l’atto contemporaneamente.

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Apertura cassetta di sicurezza

  • ricorso;
  • nota di iscrizione a ruolo
  • contributo unificato di € 98,00 (procedimento di volontaria giurisdizione), esente per: minori, interdetti, inabilitati o persone assoggettate ad amministrazione di sostegno
  • una marca da € 27,00
  • se viene richiesta la nomina del notaio occorre indicare il nominativo dello stesso
  • se viene richiesta la nomina del cancelliere occorre inoltre presentare la dichiarazione sostitutiva di atto notorio con firma autenticata e con l'indicazione (e relativi indirizzi) delle persone che devono assistere all'inventario (art. 771 c.p.c.) che può essere effettuata nei municipi o in cancelleria all'atto della presentazione del ricorso;

Il verbale di apertura è soggetto al bollo di € 16,00. Una marca ogni 4 facciate, da consegnare al cancelliere.
Il compenso, liquidato dal giudice, verrà versato dalla parte direttamente al cancelliere.

NEL RICORSO E' NECESSARIO INDICARE IL NUMERO DI TELEFONO DEL RICORRENTE


Inventario dell'eredità

La dichiarazione di accettazione con beneficio deve essere preceduta o seguita dall'inventario dei beni del defunto nei termini stabiliti dalla legge. Per chiedere la formazione dell’inventario occorre: 

  • ricorso con nota di iscrizione
  • contributo unificato di € 98,00 (procedimento volontaria giurisdizione, esente per: minori, interdetti, inabilitati o persone assoggettate ad amministrazione di sostegno
  • una marca di € 27,00
  • se viene richiesta la nomina del notaio occorre indicare il nominativo dello stesso
  • se viene richiesta la nomina del cancelliere occorre inoltre presentare:
    1. dichirazione sostitutiva di atto notorio con firma autenticata e con l'indicazione (e relativi indirizzi) delle persone che devono assistere all'inventario che può essere effettuata nei municipi o in cancelleria all'atto della presentazione del ricorso
    2. versamento su modello F23 di € 200,00 per la registrazione dell'invetario da consegnare in cancelleria all'atto dell'iscrizione
  • l'inventario è soggetto al bollo di € 16,00. Una marca ogni 4 facciate, da consegnare al cancelliere
  • il compenso verrà versato dalla parte direttamente al cancelliere

NEL RICORSO E' NECESSARIO INDICARE IL NUMERO DI TELEFONO DEL RICORRENTE


Eredità giacente

Se l’eredità non è stata accettata per evitare che il patrimonio resti privo di tutela giuridica è prevista la nomina del curatore dell’eredità che ha il compito di curare gli interessi dell’eredità fino al momento dell’accettazione o, in mancanza, fino alla devoluzione allo Stato. L’istanza per la dichiarazione di giacenza e la nomina del curatore può essere proposta da chi vi ha interesse. Per chiedere l’eredità giacente occorre:

  • istanza
  • nota di iscrizione
  • contributo unificato € 98,00 (procedimento volontaria giurisdizione)
  • marca di € 27,00
  • certificato di morte
  • assegno circolare non trasferibile da chiedere presso sportello Unicredit all'interno del Tribunale o banca limitrofa intestato a "EREDITA' GIACENTE di (indicare il nome e il cognome del defunto)" € 520,00

Esecutori testamentari

Il testatore può nominare uno o più esecutori testamentari per curare l’esecuzione delle clausole del testamento. La persona nominata deve, con dichiarazione ricevuta dal cancelliere del tribunale competente, accettare o rinunciare all’incarico.

 

ACCETTAZIONE ALLA CARICA ESECUTORE TESTAMENTARIO

Per l’accettazione alla carica dell’esecutore testamentario occorre, anche se più persone effettuano l’atto contemporaneamente:

  • copia conforme del testamento;
  • 1 marca da bollo da € 16,00
  • per la copia dell’atto marca da € 11,63 (rilascio entro 5 giorni) da € 34,89 (rilascio a vista)
  • l’accettazione ad esecutore testamentario è soggetta alla tassa di registrazione di € 200,00 da versare secondo l’allegato modello F23 in Banca o presso gli Uffici Postali

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RINUNCIA ALLA CARICA ESECUTORE TESTAMENTARIO

Per la rinuncia alla carica dell’esecutore testamentario occorre, anche se più persone effettuano l’atto contemporaneamente:

  • copia conforme del testamento;
  • 1 marca da bollo da € 16,00
  • per la copia dell’atto marca da € 11,63 (rilascio entro 5 giorni) da € 34,89 (rilascio a vista)
  • NON E' DOVUTA LA TASSA DI REGISTRAZIONE

Rinuncia alla carica di esecutore testamentario

Per la rinuncia alla carica di esecutore testamentario non è dovuta la tassa di registrazione.

Autorizzazione a vendere beni di eredità accettate con beneficio d’inventario.

Gli atti di straordinaria amministrazione riguardanti beni ereditari che appartengono ad eredi beneficiati, potendo pregiudicare gli interessi di creditori e legatari devono essere autorizzati dal tribunale. 

Per l’autorizzazione a vendere beni di eredità accettate con beneficio d’inventario occorre:
  • istanza
  • nota iscrizione
  • contributo unificato € 98,00 (procedimento volontaria giurisdizione)
  • marche da € 27,00
  • copia dell’accettazione nonché relativa nota di trascrizione
  • copia della dichiarazione di successione (immobili)
  • perizia giurata (immobili)
Se chiesta per minori, interdetti, inabilitati e amministrati, è necessario il previo parere del Giudice Tutelare ed il ricorso è esente dal contributo unificato

Fissazione dei termini (Actio Interrogatoria)

Per la fissazione dei termini occorre:

  • istanza
  • nota iscrizione
  • contributo unificato € 98,00 (procedimento volontaria giurisdizione)
  • marche da € 27,00
  • certificato di morte

Apposizione dei sigilli all'eredità

Quando i beni ereditari restano incustoditi, per evitare dispersione o sottrazione, le persone legittimante (art. 753 c.p.c.) possono chiedere l’apposizione dei sigilli. Per l’apposizione dei sigilli all'eredità occorre:

  • ricorso con nota di iscrizione
  • contributo unificato di € 98,00 (procedimento volontaria giurisdizione) marca di € 27,00
  • certificato di morte

Rimozione dei sigilli all'eredità (con eventuale redazione inventario)

La rimozione dei sigilli è ordinata con decreto dal giudice su istanza delle persone legittimate. Chiunque ha interesse può fare opposizione alla rimozione dei sigilli.

Va nel fascicolo istruito per l'apposizione (non deve essere versato il C.U. per l'iscrizione a ruolo).

Può essere richiesta la nomina di un notaio o di un cancelliere (v. inventario).


Rubriche testamenti

I notai devono trasmettere alla cancelleria del tribunale competente copia dei verbali di pubblicazione, il cancelliere provvede a raccogliere le copie dei testamenti e ad annotarli in apposita rubrica. Le copie possono essere esaminate da chiunque ne faccia richiesta (art. 622 c.c. e 55 norme attuazione c.c.)

IL TRIBUNALE DI ROMA E' COMPETENTE SOLO SE L'ULTIMO DOMICILIO DEL DEFUNTO ERA ROMA.


Cessio Bonorum

  • istanza di nomina del curatore;
  • nota di iscrizone;
  • atto notarile di cessione dei beni ai creditori;
  • contributo unificato di € 98,00 (procedimento volontaria giurisdizione);
  • marca di € 27,00;
  • libretto di risparmio al portatore intestato all'eredità giacente (nome e cognome del defunto) di € 520,00.