Tirocini Formativi

IL PROGETTO TIROCINI

Hanno trovato positiva ricaduta sull’organizzazione dell’Ufficio e sul lavoro dei giudici i risultati del Progetto Tirocini, cui il Tribunale di Roma ha dato corso dal 2008.

Sono state stipulate molteplici Convenzioni con le Università operanti nel territorio del Circondario e con le Scuole di Specializzazione per le professioni legali delle stesse.

Tali iniziative sono state adottate in quanto costituisce espresso interesse dei predetti atenei di arricchire l’esperienza formativa dei laureati e allievi dei corsi post lauream, nonché degli studenti dell’ultimo anno laureandi in giurisprudenza, anche al fine di agevolare le loro scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro.

Parallelamente costituisce interesse del Tribunale far sì che i predetti soggetti acquisiscano una diretta conoscenza dei problemi connessi con le professioni forensi e con l’organizzazione del lavoro negli uffici giudiziari e forniscano una concreta attività di ausilio al giudice nello svolgimento dell’attività giudiziaria.

La figura del tirocinante costituisce tra l’altro elemento organizzativo essenziale ai fini della realizzazione dell’Ufficio per il Processo, quale ipotesi innovativa idonea a costituire una nuova formula polivalente di struttura operativa, al fine di semplificare e snellire il meccanismo organizzativo del lavoro del giudice.

Il tirocinante, infatti, quale assistente del giudice, può fornire un compiuto ausilio nelle attività di studio e organizzazione dei fascicoli, studio dei casi pratici, approfondimento mediante ricerche giurisprudenziali e legislative, predisposizione di bozze di schemi, atti e provvedimenti anche preparatori delle udienze, ciò che può portare positiva ricaduta sull’attività del giudice.

Va altresì evidenziata la positiva sperimentazione con le Scuole di Specializzazione per le professioni legali che ne hanno fatto richiesta dell’effettuazione da parte di propri specializzandi del tirocinio presso il Tribunale di Roma sostitutivo del primo anno della Scuola, in applicazione dell’art. 37 del D.L. 6.7.2011 n.98 convertito in legge con modificazioni dalla L.15.7.2011 n.111.

Va inoltre segnalata l’ulteriore novità introdotta dall’art.73 del decreto-legge 21 giugno 2013 n. 69, convertito nella legge 9 agosto 2013 n. 98 ove è prevista, anche per i laureati in giurisprudenza, della possibilità di accedere a un periodo di formazione teorico-pratica presso gli uffici giudiziari per la durata di 18 mesi, e delle ulteriori novità, previste dalle modifiche al predetto art. 73 successivamente intercorse, con l’introduzione della valenza dell’attestato di superamento del tirocinio quale titolo idoneo per la partecipazione al concorso in magistratura e della previsione di assegnazione di borse di studio.

Sono stati attivati presso il Tribunale di Roma bandi per l’effettuazione di tale ultimo tirocinio della durata di 18 mesi, con l’avvenuta assegnazione degli ammessi ai settori civile lavoro e penale e con la conclusione del primo ciclo che ha prodotto positiva ricaduta sull’organizzazione dell’Ufficio e proficua attività di formazione e studio per i partecipanti.